Archivio Tag: sacra scrittura

La Sacra Scrittura di domenica 1° maggio

Il commento di don Michele Mosa. «E i quattro esseri viventi dicevano: “Amen”».

Amen. A volte, distribuendo la comunione, mi capita di avere come risposta Grazie invece di Amen. Confesso che mi disturba un po’. Se infatti può essere segno di gentilezza e cortesia nei miei confronti, dall’altra è indice di una mancata comprensione del gesto che stiamo vivendo e soprattutto del significato di quella piccola parola ebraica. Una delle poche parole che il testo biblico ha mantenuto … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 1° maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 24 aprile

Il commento di don Michele Mosa. «Mi voltai per vedere la voce che parlava con me»

Dieci parole e una montagna di domande per non dire contraddizioni o controsensi. Innanzitutto, voltarsi: il Maestro non è colui di cui segui le orme? Non dovrebbe allora precederti? E il pastore non è forse colui che apre il cammino? Allora perché ti devi voltare indietro per vederlo? Se poi passiamo alla seconda espressione, “Vedere la voce”, qui alzo le mani: pensavo che la voce … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 24 aprile »

La Sacra Scrittura di domenica 17 aprile, S. Pasqua di Risurrezione del Signore

Il commento di don Michele Mosa. «…Correvano insieme tutti e due…»

“Sospeso. Aquilone impigliato fra i rami, prigioniero del vento mi agito. Volare è altra cosa” È il giorno di Pasqua. Il sole si apre un varco nella notte. Le donne però hanno nel cuore una domanda: il masso… come lo sposteremo? Chi ci darà una mano a spostarlo? Correvano per le vie di Gerusalemme; il pensiero, schiacciato dal peso del masso che aveva chiuso il … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 17 aprile, S. Pasqua di Risurrezione del Signore »

La Sacra Scrittura di domenica 10 aprile

Il commento di don Michele Mosa. «Cristo Gesù… svuotò se stesso»

O come diceva la vecchia traduzione: «spogliò se stesso», là dove però le vesti non sono un semplice indumento, non sono cioè solo un mezzo per coprirsi e difendersi dal freddo o dal sole che brucia ma diventano il segno della dignità: raccontano a tutti che tu sei un uomo. Come del resto «essere Dio» è molto più di un privilegio, di qualcosa cioè che … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 10 aprile »

La Sacra Scrittura di domenica 3 aprile

Il commento di don Michele Mosa. «Anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù»

Camminare: il verbo dell’uomo. Anzi, il verbo che dice l’essenza dell’uomo. Tutti camminano. E quando non cammini più ti senti meno uomo. Cammini per le strade del mondo. Scalando monti e solcando mari. E cammini anche stando fermo: viaggio che non impolvera i piedi ma l’anima. Penso ad Abramo e al suo viaggio: lasciare le proprie origini è più che andarsene di casa. Penso al … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 3 aprile »

La Sacra Scrittura di domenica 27 marzo

Il commento di don Michele Mosa. «In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori»

Ambasciatore: nuovo nome dell’apostolo, potrei quasi dire. Porta una parola, compie una missione, gioca in prima persona ma non può dimenticare di essere la “longa manus” di qualcun altro. Ambasciatore: ruolo fondamentale che richiede capacità e preparazione. Pazienza e pugno di ferro. Ma che sa di essere al tavolo per mandato di un altro. Sa che le sue parole riflettono e trasmettono il pensiero di … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 27 marzo »

La Sacra Scrittura di domenica 20 marzo

Il commento di don Michele Mosa. «Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere»

Ha il sapore della “morale” che conclude la favola: tutto ciò che vi ho detto porta a questa conclusione. O forse non è solo quello. Forse è un dire a se stesso di non salire mai sul piedistallo, di non sentirsi mai giudice dell’altro perché è troppo facile inciampare e cadere. Evita il moralismo. Pensaci bene prima di dare un consiglio indossando i panni del … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 20 marzo »

La Sacra Scrittura di domenica 13 marzo

Il commento di don Michele Mosa. «Si comportano da nemici della croce di Cristo»

«Cristiani pagani», li ha definiti Papa Francesco. Cristiani di nome, di anagrafe. Cristiani che hanno ricevuto il battesimo – un registro lo testimonia – ma che poi non sanno più dove quel battesimo è finito. Cristiani che si comportano da pagani e non perché – almeno io credo – sono schiavi di chissà quale vizio e commettono peccati di particolare gravità: semplicemente, sì semplicemente, perché … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 13 marzo »

La Sacra Scrittura di domenica 6 marzo

Il commento di don Michele Mosa. «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato»

Ha quasi un nonsoché di magico: il nome apre strade, protegge, guarisce, salva. Invocalo e ne godrai i benefici: invocare il nome sembra il modo ebraico-cristiano di trasmettere formule magiche. Che è ben più del detto latino “nomen omen”, il nome è il tuo destino. O il tuo cammino è già segnato nel tuo nome. Nel passo della Lettera ai Romani Paolo riprende le parole … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 6 marzo »

La Sacra Scrittura di domenica 27 febbraio

Il commento di don Michele Mosa. «Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?»

Battaglia persa in partenza tuttavia nessuno può evitare di combatterla. Puoi fare come il cavaliere Antonius Block del celebre film di Ingmar Bergman “Il settimo sigillo” e sfidarla a scacchi: partita che mai vincerai. Inutile agonia? Qualcuno direbbe sì. «La morte – scriveva Giuseppe Ungaretti – si sconta vivendo». No, la vita non è una punizione per i sopravvissuti. E nemmeno una dolorosa malattia che … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 27 febbraio »