Archivio Tag: don michele mosa

La Sacra Scrittura di domenica 26 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Cristo ci ha liberati per la libertà»

Cristo, liberati, libertà: tre parole, un’unica idea. Un unico progetto. Un progetto “da Dio”, letteralmente. Che nasce dalla croce.Paradosso veramente paolino: lo aveva detto anche ai Corinzi: celebrare l’Eucaristia annuncia la morte del Signore. Del resto, l’Apostolo una sola cosa conosce e quella sola annuncia: Cristo crocifisso, sapienza di Dio che salva l’uomo. La libertà, quella che il Figlio di Dio ci dona, affonda le … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 26 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 19 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Voi annunciate la morte del Signore, finché Egli venga»

 Celebrare l’Eucaristia, cioè vivere in un costante paradosso: morte che dona la vita. Tomba che apre al futuro. Sarà per questo che non riusciamo a cogliere il significato, l’intensità, la profondità dell’Eucaristia? Perché è celebrazione di una morte, non solo annunciata ma capace di orizzonti d’infiniti. Morte per me – e credo per tutti noi – è presagio di oscurità. È memoria di passato non … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 19 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 12 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Giustificati per fede»

Giustificati: difesi, protetti, forniti di un lasciapassare che evita sanzioni e pene. Assenza giustificata si dice a scuola, e questo ti fa evitare sanzioni disciplinari. Innanzitutto, vorrei notare la forma passiva del verbo: il soggetto della frase non compie l’azione ma riceve in dono ciò che l’azione produce. Ad agire – dice la grammatica – è il complemento d’agente. Ciò significa che l’IO non è … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 12 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 5 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Per mezzo del quale gridiamo: 'Abbà! Padre!'»

Abbà, papà. Quanto mi piace questa parola. Forse perché mi fa tornare bambino, forse perché evoca un’atmosfera di famiglia: il cristianesimo mi piace pensarlo come la “religione della famiglia”, del Dio che si fa uomo e cerca casa e vive in famiglia. Abbà poi mi fa assaporare il suono della voce di Gesù: il bambino che gira per la bottega e chiama Giuseppe: abbà. Papà, … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 5 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 29 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «Poiché abbiamo piena libertà di entrare nel santuario…»

Il velo: rivelazione. Azione del coprire e dello scoprire, contemporaneamente. I due lati di un’unica medaglia. Velo: copro ma non al punto da impedire la vista. Nascondo pur lasciando tracce e indizi. Rivelare non è rendere evidente ogni cosa, non è offrire i documenti scientifici per rispondere a tutte le domande. Rivelare è aprire la via alla più grande manifestazione che però chiede di essere … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 29 maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 22 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «È cinta da grandi e alte mura…»

Grandiosa immagine che richiama alla mente di tutti – ne sono certo – le mura leonine che circondano la Città del Vaticano o le mura di Ferrara o almeno i resti delle mura che circondavano la nostra Pavia. Mura che difendono, proteggono, abbracciano. Mura che danno sicurezza. Nella campagna sei in balia dei predoni e degli eserciti, la città è un “porto sicuro”. L’architettura non … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 22 maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 15 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «Le cose di prima sono passate»

Tutta la vita degli uomini, la mia come la tua, quella del contadino o dell’idraulico come quella del Papa o del primo ministro, si snoda sul binario della storia e vive la tensione, inevitabile, fra il passato e il futuro. A volte il contrasto è così forte che rischiamo perfino di dimenticare il presente. Rischiamo cioè di oscillare fra il lamento e il sogno. Sospesi. … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 15 maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 8 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «Dio asciugherà le lacrime dai loro occhi»

Le lacrime sono il filo, nemmeno tanto nascosto, che fa di tanti momenti un’unica vita. Si piange nel dolore, si piange nella gioia. Si piange chiusi nella propria stanza, si piange abbracciando un amico. Mi verrebbe quasi da dire che piangere è vivere: se non piangi, non vivi. Se non sai piangere, non conosci il sapore della vita. Nel suo viaggio apostolico nelle Filippine, rivolgendosi … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 8 maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 1° maggio

Il commento di don Michele Mosa. «E i quattro esseri viventi dicevano: “Amen”».

Amen. A volte, distribuendo la comunione, mi capita di avere come risposta Grazie invece di Amen. Confesso che mi disturba un po’. Se infatti può essere segno di gentilezza e cortesia nei miei confronti, dall’altra è indice di una mancata comprensione del gesto che stiamo vivendo e soprattutto del significato di quella piccola parola ebraica. Una delle poche parole che il testo biblico ha mantenuto … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 1° maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 24 aprile

Il commento di don Michele Mosa. «Mi voltai per vedere la voce che parlava con me»

Dieci parole e una montagna di domande per non dire contraddizioni o controsensi. Innanzitutto, voltarsi: il Maestro non è colui di cui segui le orme? Non dovrebbe allora precederti? E il pastore non è forse colui che apre il cammino? Allora perché ti devi voltare indietro per vederlo? Se poi passiamo alla seconda espressione, “Vedere la voce”, qui alzo le mani: pensavo che la voce … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 24 aprile »