Pavia, da venerdì 20 a domenica 22 ottobre il festival culturale Mitopoietica

Il tema della seconda edizione, in programma al Collegio Cairoli, è "Rappresentanza e rappresentazione"

“Rappresentanza e rappresentazione”: è il tema della seconda edizione di Mitopoietica, festival culturale nato a Pavia lo scorso anno per iniziativa della casa editrice Blonk con l’obiettivo di fornire una chiave di lettura dell’attualità, una mappa per orientarsi tra fake news e social network. Da venerdì 20 a domenica 22 ottobre si terranno tre giorni di incontri ed eventi al Collegio Cairoli di Pavia (a sinistra nella foto il rettore Andrea Zatti), gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, per indagare la stretta correlazione tra scuola, media, cinema, internet e politica.

L’attenzione si concentrerà in particolare sulla relazione tra generazioni e sul ruolo centrale della scuola e dell’università. “Abbiamo sempre più spesso un problema con la rappresentazione della realtà che ci circonda, siamo subissati da notizie allarmanti o inutilmente rassicuranti, racconti a tema – spiega Lele Rozza, direttore artistico del Festival, a destra nella foto -. I media spesso abdicano al loro ruolo, partecipando all’intrattenimento per l’opinione pubblica. Mitopoietica offre spazi per l’interpretazione e momenti di riflessione sul presente, oltre a presentare un’agenda di iniziative che possono aiutarci a capire meglio e a prendere consapevolezza delle trasformazioni della società”.

Venerdì 20 ottobre la giornata inaugurale sarà dedicata alle nuove generazioni, con laboratori per gli studenti delle medie superiori e la presentazione della ricerca “Post Gen”, un progetto di ricerca in scienze sociali che coinvolge quattro università italiane (Luiss di Roma, oltre agli atenei di Bologna, Milano e Pavia). Sabato 21 ottobre sarà presente anche il giornalista Andrea Sceresini (“Premiolino 2023”) per parlare di “Giornalismo e verità”.