Roberto Tilocca: “Ancora con grande impegno a disposizione della mia città”

Dopo gli ultimi cinque anni da presidente della Commissione Cultura, l’assicuratore si candida con Pavia Ideale

Dopo il primo mandato nel 1993 e gli ultimi cinque anni passati in Consiglio comunale, Roberto Tilocca, assicuratore pavese con agenzia in corso Cavour, nel cuore della città, sceglie ancora di candidarsi: “Mi metto di nuovo al servizio di Pavia, è la mia forma di volontariato sottolinea . Sono molto legato alla mia città e desidero vederla sempre più valorizzata. Per questo ho deciso di appoggiare Alessandro Cantoni”.
Diversi gli ambiti in cui Tilocca ha operato in questi ultimi cinque anni: “Ho seguito numerosi progetti come la valorizzazione del progetto sul Conservatorio Franco Vittadini e tanti progetti musicali, il rifacimento del cortile della scuola Carducci, la celebrazione del XIII centenario della traslazione del corpo di Sant’Agostino da Cagliari a Pavia. Nell’ambito delle deleghe affidatemi dal sindaco, mi sono occupato delle relazioni internazionali ed in particolare dei gemellaggi con le città di Hildesheim, Besançon, Cagliari e Ayamè e del progetto di cooperazione internazionale con la città di Betlemme in collaborazione con il sistema SISTERR. Per quanto riguarda la visibilità internazionale, cosa su cui vorrei proseguire nel mio ipotetico e futuro mandato, ricordo che, in collaborazione con l’Ufficio Europa e l’Università di Pavia, abbiamo consolidato numerosi progetti internazionali come EC2U, l’alleanza che riunisce alcune università storiche (Coimbra, Iasi, Jena, Poitiers, Salamanca, Turku) che condividono una grande vocazione internazionale e un forte radicamento sul territorio”.
Dopo cinque anni di cura di determinati settori, Roberto Tilocca guarda ora alla Pavia dell’immediato futuro in vista dell’imminente sfida elettorale: “Il punto fondamentale per me è il settore sportivo perché è quello che più mi appartiene anche come storia personale. Sono membro del Panathlon e ritengo che la cultura sportiva sia importante per salvaguardare i giovani di oggi da un generale decadimento della società. Lo sport sa veicolare principi positivi che contrastano quanto di negativo cade sotto i nostri occhi. Negli anni ho potuto visitare diverse strutture sportive pavesi riscontrando numerose carenze che vanno risanate: penso sia fondamentale rimettere in sesto ciò che già c’è e che al più presto si possa passare alla realizzazione di nuove strutture”. Ma non solo, perché Roberto Tilocca guarda anche alla valorizzazione della storia di Pavia nel suo legame con il turismo auspicando una serie di lavori di abbellimento della città con investimenti sull’arredo urbano che possano anche attrarre facilmente visitatori e appassionati, magari con l’organizzazione di trasporti con navetta più funzionali. Inoltre, “è necessario incrementare i posti auto realizzando due parcheggi a due piani sulle aree Oberdan e Cattaneo e recuperare, sempre in ambito di parcheggi, l’dea inerente all’area di viale XI febbraio, snodo fondamentale verso il Castello Visconteo che nella mia visione deve diventare una piazza culturale di grande rilevanza”. Infine, nel programma di Tilocca, sono comprese la valorizzazione delle zone sul Ticino e l’incremento delle attività sportive sempre sul fiume; una grande attenzione va anche agli eventi culturali come la rievocazione della Battaglia di Pavia e la creazione di grandi eventi correlati sia alla storia che alla tradizione religiosa pavese; un pensiero anche al supporto alle numerose attività portate avanti dagli Oratori della Diocesi di Pavia.

Simona Rapparelli