Elezioni comunali: Filippo Cavazza e Stefania Melino con “Pavia Ideale”

“Un impegno da cristiani per il bene comune”

Filippo Cavazza e Stefania Melino, perché la vostra candidatura in Pavia Ideale?  

“Il nostro impegno nasce da una convinzione profondamente cristiana, ossia che il dovere politico sia la più alta forma di carità. In questo senso facciamo nostre le parole del Cardinal Scola sulla politica come amicizia civica e gli insegnamenti di don Giussani e di tanti pontefici sull’impegno per il bene comune”.

Quali sono le vostre priorità?

“Riteniamo che al centro di tutto l’impegno civico e politico vi debba essere una corretta applicazione del principio di sussidiarietà come fondamentale di libertà: nella progettazione sociale e socio–sanitaria, nel sostegno alle realtà di Terzo Settore e alle associazioni sportive. Deve prevalere la capacità di valorizzare quanto di buono già oggi esiste e già oggi è in grado di fornire risposte.

Non dimentichiamoci, inoltre, che il primo esempio di sussidiarietà è la famiglia. Occorre sostenere sia le associazioni che si occupano di maternità e natalità, sia le realtà impegnate nella cura dei nostri anziani, spesso considerati come un peso e non come una ricchezza”.

Perché sostenete Alessandro Cantoni?

“Il nostro candidato sindaco ha dimostrato nella sua vita professionale e nel suo impegno civico doti umane ed empatiche notevoli. E’ un uomo dotato di pragmatismo e di un fondamentale buon senso da padre di famiglia. Con lui vediamo la possibilità di una Pavia che valorizzi le sue eccellenze sanitarie, con una mobilità equilibrata e non ideologica verso le famiglie e le auto, con una pianificazione seria dei parcheggi. Scegliendo il centrodestra vi potrà essere quel corretto equilibrio tra pubblico e privato che in un momento di contrazione di risorse è fondamentale per garantire tutti i servizi”. 

Perché votare per voi e non per l’altra coalizione?

“Abbiamo incentrato tutta la campagna sulle nostre proposte, ma è indubbio che la coalizione avversaria, frutto di 8 liste molto diverse tra loro, si presenta come un’armata Brancaleone tenuta insieme dal desiderio di potere. Inoltre, su temi per noi fondamentali come la libertà di educazione, la sussidiarietà, il diritto alla vita, vi sono forze profondamente ostili a una visione cristiana della società e dell’impegno civico”.

 

(Nella foto Filippo Cavazza, a sinistra, con il candidato sindaco Alessandro Cantoni)