Elezione del presidente della Provincia di Pavia: intervengono Angelo Ciocca e Roberto Mura

Le note dei due esponenti della Lega. Proseguono le trattative all'interno dei partiti

Proseguono le trattative all’interno dei partiti in vista dell’elezione del futuro presidente della Provincia di Pavia (in programma il prossimo 18 dicembre: voteranno sindaci e consiglieri comunali, trattandosi di una votazione di “secondo grado”). Nel fine settimana sono in programma nuove riunioni, che riguardano in particolare la Lega (dove negli ultimi giorni sembra aver preso forza la candidatura di Giovanni Palli) e il Partito Democratico.

Intanto sulla questione interviene, con una nota, Angelo Ciocca (nella foto ANSA), eurodeputato leghista:

“Ritengo importante sottolineare che quando si parla di scelta di un candidato presidente destinato ad amministrare un ente importante come quello provinciale non esistono “partite contro una persona o l’altra“, ma esiste la necessità di avere un territorio unito. In provincia di Pavia abbiamo 20 Sindaci della Lega; è importante che il candidato sia condiviso dalla maggioranza dei nostri Sindaci che rappresentano una parte significativa della nostra provincia sia a livello numerico sia a livello di collocazione territoriale. Pertanto sottolineo che ciò che vedo di sbagliato è il metodo ovvero, allo stato attuale, una mancanza di condivisione: i nostri 20 Sindaci devono essere protagonisti di una scelta così importante, i nostri Sindaci rappresentano il territorio; la giusta politica deve avere rispetto degli eletti, deve avere rispetto del voto, rispetto di chi ogni giorno ci mette la faccia e la salute. In considerazione anche del fatto che in segreteria provinciale siamo in presenza di un commissario e non di una segreteria provinciale eletta,  ritengo ancora più importante che vi sia la massima condivisione nella scelta di un candidato presidente di un ente sovraterritoriale .
Auspico anche che – visto che non è stato fatto dal commissario – uno dei Sindaci della Lega convochi una riunione con tutti i Sindaci in modo che il candidato sia l’espressione della scelta di coloro che sono stati eletti. Evidentemente chi non è mai stato sottoposto al giudizio del popolo non è abituato a rispettare gli eletti. Qualora il candidato scelto dalla maggioranza dei Sindaci Lega sia Palli, sarò certamente dalla sua parte per sostenerlo nelle elezioni provinciali. Io ritengo indispensabile – e la mia azione andrà in questo senso – avere un candidato della Lega che sia l’espressione della politica di prossimità, di un’amministrazione attenta e vicina alla gente; auspico per tutti i candidati di avere il numero più alto di Sindaci a loro supporto. Quanto io tenga alla Lega lo dimostrano i miei sforzi e i numeri delle elezioni prima regionali e poi europee. Quando la Lega era al 2,9 per cento non erano in molti a metterci la faccia, la salute e il tempo. La politica non può essere un recinto ma deve essere l’espressione della gente, del territorio.”

Angelo Ciocca (eurodeputato pavese della Lega)

 

Sull’argomento si registra anche l’intervento di Roberto Mura, Consigliere Regionale e Capogruppo Lega in Consiglio Comunale a Pavia:

“Un’autentica e chiara condivisione da parte di tutti i Sindaci della Lega sulla scelta del candidato per le prossime elezioni alla presidenza della Provincia è assolutamente fondamentale. Mi associo pienamente a quanto già dichiarato dall’on. Angelo Ciocca, ma terrei anche a sottolineare, che la militanza all’interno della Lega da parte dei Sindaci che esprimeranno il loro voto, è un requisito importante per essere realmente protagonisti attivi di una decisone che toccherà da vicino il nostro territorio. Ritrovarsi e confrontarsi per prendere una decisione così importante, permette ad ognuno dei Sindaci della Lega della Provincia di Pavia di dare il proprio contributo, evitando anche quelle spiacevoli situazioni come, per esempio, quella della ventilata possibile candidatura del Sindaco di Vigevano Andrea Ceffa, che poteva essere sicuramente gradita, autorevole e condivisa e che invece sembra sia stata vittima del “fuoco amico” per gli interessi personali di qualcuno, interessi che sembrerebbero legati ad accordi in vista delle prossime candidature per le Elezioni Regionali e Politiche del 2023, ipotesi questa che mi piacerebbe tanto fosse falsa! Il mancato coinvolgimento potrebbe scatenare, inoltre, il fenomeno dell’astensionismo con la grave conseguenza di influenzare negativamente i risultati elettorali. Il mio personale auspicio, quindi, è quello di poter giungere ad una decisione in grado di unire il più possibile il territorio e non di dividerlo”.

Roberto Mura (Consigliere Regionale e Capogruppo Lega in Consiglio Comunale a Pavia)