Archivio Tag: sacra scrittura

La Sacra Scrittura di domenica 25 luglio

Il commento di don Michele Mosa. «Un solo Dio e Padre di tutti»

Quando Dio si presenta o è presentato come Padre nel mio cuore e nella mia mente si affollano mille immagini ma nessuna ha la pretesa di avere spessore teologico o valenza spirituale. Sono immagini splendidamente e squisitamente umane. Forse addirittura sdolcinate, quasi da cartoni animati. Dio Padre mi fa tornare bambino: mi vedo giocare con mio papà. O seduto a tavola con lui a discutere … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 25 luglio »

La Sacra Scrittura di domenica 18 luglio

Il commento di don Michele Mosa. «Per mezzo della croce»

«Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo». Non è solo la formula di preghiera quaresimale: ritornello che scandisce il passaggio dall’una all’altra delle stazioni della Via Crucis; è il segreto del mondo e della storia. È – riferendoci a Paolo – il mistero nascosto nei secoli e ora rivelato. È mistero non perché incomprensibile o … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 18 luglio »

La Sacra Scrittura di domenica 11 luglio

Il commento di don Michele Mosa. «In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo»

Scegliere significa sempre scartare. Uno sì, l’altro no. Con l’amaro in bocca. E una domanda nel cuore: perché io no? E qui la prima sorpresa: Dio sceglie chi è stato scartato. L’ultimo. Il più piccolo. Lo sceglie e su di lui costruisce la sua casa: ne fa la pietra angolare. Ma, come se già questo non bastasse, la scelta di Dio non è un contentino: … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 11 luglio »

La Sacra Scrittura di domenica 4 luglio

Il commento di don Michele Mosa. «Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze»

Le Beatitudini. Il Magnificat. L’elogio che Paolo fa della debolezza e la liturgia ci propone come Seconda lettura: è il “paradosso” cristiano di cui scriveva Gilbert K. Chesterton. È il mistero della Croce: da albero di morte a dono di vita. Debolezza non va confusa con sofferenza o miseria: è invece la situazione, forse dovrei direi l’occasione, in cui la potenza di Dio si rivela. … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 4 luglio »

La Sacra Scrittura di domenica 27 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà»

Sarà anche un’immagine dal forte spessore teologico – immagine che più volte Paolo usa: farsi povero, abbassarsi, svuotarsi – ma a me viene in mente l’attuale situazione “economica” del mondo: l’1%, i ricchi, possiede il 47% della ricchezza. E Gabriela Bucher, direttore esecutivo Oxfam International, ha spiegato che «Il mezzo trilione di dollari che i dieci uomini più ricchi del mondo hanno guadagnato l’ultimo anno … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 27 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 20 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Non guardiamo più nessuno alla maniera umana»

Gli occhi. Organo della vista. Che permettono di guardare e allo stesso tempo di essere guardati. Ce lo ricorda Gesù: «La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso». Gli occhi: abisso in cui puoi anche annegare. Scrive Alda Merini: «Paura dei … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 20 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 13 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Siamo in esilio lontano dal Signore»

Mai avrei creduto che si potesse parlare di fede e di esilio come se fossero due sinonimi. O meglio: che l’esilio fosse la conseguenza della fede, almeno in alcuni casi, lo sapevo – basta pensare a Giovanni Crisostomo – ma che fosse la condizione “normale”, la cartina al tornasole del credente non l’avevo mai immaginato. Paolo però ha ragione: la fede è un sogno. Un … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 13 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 6 giugno

Il commento di don Michele Mosa. «Cristo è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri»

Emerge forte in me una domanda: cosa tiene insieme il sacerdote e il futuro? Guardare lontano mi sembra più “cosa” di profeta. A ben vedere però nella realtà è il contrario: il profeta scruta il domani per suggerire come vivere oggi, il sacerdote assume su di sé il presente per affondare nel mistero, cioè nell’eterno, i beni futuri, appunto. Il sacerdote diventa così non l’uomo … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 6 giugno »

La Sacra Scrittura di domenica 30 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: “Abbà! Padre!”»

Davvero sorprendente questo pensiero di Paolo: non sono servo di un Dio che mi comanda a bacchetta. Non striscio davanti a lui. Non abbasso la testa ed eseguo ordini. Già erano straordinarie le parole di Gesù ai suoi: non siete servi ma amici. Ora Paolo ci dice che siamo figli. Figli adottivi e non naturali, d’accordo, ma questo non significa “figli di serie B”, anzi. … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 30 maggio »

La Sacra Scrittura di domenica 23 maggio

Il commento di don Michele Mosa. «Camminate secondo lo Spirito»

Camminare: il verbo proprio dell’uomo. Nello spazio muovendosi da un luogo all’altro. Nel tempo crescendo – come dice Luca di Gesù – in età, sapienza e grazia. Camminare: è il motore della vita. La sedentarietà, lo star fermi ci “fa male”: ingrassiamo nel corpo, diventiamo pigri nello spirito. Abbiamo bisogno di muoverci. E qui si pone la domanda: in quale direzione? Con quale stile? Gesù … Continua a leggere La Sacra Scrittura di domenica 23 maggio »